Il mese di settembre ha fatto registrare una contrazione delle vendite rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, contenuta in un meno 11,6%. Gli scooter sono andati meglio, arrivando ad immatricolare 13.946 unità e limitando la perdita al 9,8%. Peggio le moto, che con 5.569 pezzi perdono il 15,7%. Migliora nettamente la situazione dei 50 cc che, dopo i cali a doppia cifra dei mesi precedenti, chiudono settembre con 7.421 pezzi ed una contrazione del 5,8%.
Autore: Tempario
Arriva il nuovo Mercedes Citaro
In poco più di un decennio il Citaro ha venduto oltre 35.000 unità, un record negli autobus urbani. In un momento di crisi, in cui stabilimenti chiudono e marchi sembrano sull’orlo della scomparsa, Mercedes presenta (più volte proprio come per l’Actros) il proprio veicolo di punta: il Citaro. Prodotto finora in oltre 35.000 esemplari (per un fatturato di molti miliardi di Euro), viene ora riproposto in una versione modificata che ha lo scopo di poter adottare, quanto prima, i nuovi motori Euro6 (gli stessi dell’Actros), e, soprattutto, un sistema ESP che è veramente una primizia su un urbano ribassato. Una categoria di veicoli che non si ribalta praticamente mai.
Immatricolazioni Audi da primato
Al pari del Gruppo BMW, anche Audi ha stabilito il nuovo record mensile di vendite globali guadagnando il 17,1% a settembre per un totale di 120.200 vetture. A spingere al boom le consegne della Casa tedesca sono praticamente tutti i principali mercati al mondo (ad eccezione del flop in Francia) con crescite a doppia cifra in GB, Russia, America, Brasile, India e Cina e l’intera Asia/Pacifico. Ovviamente molto positivo il bilancio da inizio anno con un incremento del 17,4% sui primi nove mesi del 2010 a 973.200 unità.
Chrysler-UAW: si va verso un’intesa
Non ci sono al momento dichiarazioni ufficiali in tal senso, ma le trattative tra Chrysler e il sindacato United Auto Workers per il rinnovo quadriennale del contratto di lavoro potrebbero sfociare in un accordo preliminare già nella serata di domani e nella messa al voto entro la fine della settimana. Il responsabile di UAW, Bob King, ha infatti convocato ieri i rappresentanti sindacali del Michigan per un punto sui negoziati. Una mossa che, secondo gli analisti, lascia presumere un importante passo avanti nei colloqui. Lo stesso Bob King si è mostrato ottimista, mentre tutto tace sul fronte dell’Amministratore Delegato di Chrysler, Sergio Marchionne, che conta comunque di strappare un’intesa favorevole, anche se differente dagli accordi che UAW ha già siglato con GM e Ford. Intanto, secondo Automotive News, nel futuro del Gruppo Chrysler ci dovrebbe essere spazio per l’offerta di un solo monovolume negli States, il Town & Country by Chrysler atteso nel 2014, per evitare quella confusione generata fino ad ora nei consumatori che affollano le concessionarie e che si vedono offrire modelli uguali sotto egide diverse. Tra le altre novità del Gruppo, un aggiornamento della Chrysler 200 nel 2013, l’addio alla Dodge Avenger, un piccolo crossover Dodge a sostituire l’attuale Journey nel 2014 e un’erede della Dodge Caliber che dovremmo vedere al Salone di Detroit di gennaio. Possibile infine il lancio di compatte Chrysler o Dodge da produrre in Canada e Messico.
Nuovo motore Alfa Romeo
Sarà sviluppato in Italia e prodotto a partire dall’inizio del 2013 nello stabilimento FMA di Pratola Serra (AV) un nuovo motore benzina turbo ad iniezione diretta per il marchio Alfa Romeo. Il nuovo propulsore 4 cilindri, che sarà predisposto per applicazioni trasversali e longitudinali, con una cilindrata di 1,8 litri e una potenza massima fino a 300 CV, diventerà il nuovo riferimento prestazionale della sua categoria. Sarà conforme alle future normative anti inquinamento europee (Euro 6) ed americane (Tier2Bin5). Costruito interamente in alluminio, sarà equipaggiato con i più moderni contenuti tecnologici quali l’iniezione diretta benzina a 200 bar, il doppio variatore di fase e un turbocompressore ad alta efficienza. L’architettura motore in alluminio, abbinata alle tecnologie più innovative, garantirà potenza specifica, efficienza, confort acustico e vibrazionale ed una dinamica di guida ai vertici della categoria ed in linea con le caratteristiche proprie dei motopropulsori del Brand Alfa Romeo. “Questo è un passo fondamentale nel nostro impegno per riposizionare il marchio Alfa Romeo per la distribuzione a livello globale. L’introduzione del marchio nel mercato USA a partire dal 2013 rimane il nostro obiettivo primario”, ha commentato Harald J. Wester, Chief Technology Officer di Fiat e responsabile dei marchi Alfa Romeo e Maserati. “Gli sforzi di risorse in tutto il Gruppo per lo sviluppo di cambi e trasmissioni che rispondano alle esigenze specifiche di Alfa Romeo – ha precisato – sono la dimostrazione del nostro rinnovato impegno per lo sviluppo di questo marchio. Questa è la prima di una serie di iniziative che saranno implementate nel prossimo futuro per ristabilire una connessione tra Alfa Romeo e le proprie radici storiche di marchio sportivo premium”.